
Il vicepresidente esecutivo della Commissione Europea Raffaele Fitto e la vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli
Bilancio adeguato per tutte le regioni, rispetto delle specificità territoriali e semplificazione delle regole. Sono queste le priorità indicate dalla Regione Lazio nel confronto sulla futura programmazione europea 2028-2034, al centro di un incontro a Bruxelles tra la vicepresidente della Regione Roberta Angelilli e il vicepresidente esecutivo della Commissione europea e responsabile delle Politiche di coesione Raffaele Fitto.
La vicepresidente Angelilli, su delega del presidente Francesco Rocca, ha guidato la delegazione della Regione Lazio in occasione del vertice tra le regioni aderenti a Power Regions of Europe e il vicepresidente Fitto, che si è svolto presso la sede dello Stato Libero della Baviera. Al centro del confronto la costruzione della futura politica di coesione per il periodo 2028-2034.
«Sosteniamo pienamente il position paper delle Power Regions of Europe – ha dichiarato Angelilli –. Le sfide geopolitiche ed economiche richiedono una risposta europea più forte, senza compromettere né indebolire il ruolo centrale delle regioni. La politica di coesione deve diventare più efficiente e concreta, nel pieno rispetto del principio di sussidiarietà, garantendo che le politiche europee rimangano vicine a cittadini, imprese e territori».
Nel corso dell’incontro la Regione Lazio ha evidenziato tre punti ritenuti fondamentali per la futura programmazione europea.
Il primo riguarda la necessità di un quadro finanziario chiaro e garantito. Secondo la Regione, gli investimenti di lungo periodo richiedono finanziamenti certi per tutte le regioni europee.
Il secondo punto riguarda l’autonomia delle regioni. L’Europa, secondo la posizione illustrata dalla delegazione laziale, deve definire le priorità strategiche, mentre alle regioni spetta il compito di tradurle in risultati concreti, evitando eccessivi processi di centralizzazione e appesantimenti burocratici.
Il terzo elemento riguarda la semplificazione delle regole, con una riduzione degli oneri amministrativi e un maggiore supporto tecnico da parte della Commissione europea, ritenuti necessari per favorire investimenti efficaci e una crescita equilibrata dei territori.
Durante la missione a Bruxelles la delegazione della Regione Lazio ha avuto una serie di incontri istituzionali. In mattinata la vicepresidente Angelilli ha avuto un confronto con il Gabinetto della commissaria Ekaterina Zaharieva.
In agenda anche incontri con le direzioni generali competenti per difesa, spazio ed energia, con la Rappresentanza permanente d’Italia presso l’Unione europea, con l’Agenzia Ice e con Confindustria.
«Ringrazio il vicepresidente Fitto per avere rassicurato l’assemblea, sottolineando il suo impegno per mantenere le regioni al centro dell’agenda europea, rispetto alla riforma della politica di coesione e al dibattito sul quadro finanziario relativo alla programmazione europea 2028-2034 – ha concluso Angelilli –. È stato inoltre apprezzato da tutti il metodo adottato dal vicepresidente Fitto: per la prima volta è stato avviato un dialogo strategico con le regioni, per condividere le strategie e rendere il territorio parte attiva del processo decisionale».
Secondo quanto riferito dalla vicepresidente, questo metodo è già stato utilizzato per la riprogrammazione dei fondi europei della mid term review. In questo contesto la Regione Lazio realizzerà nuove progettualità per oltre 240 milioni di euro destinate a housing sociale, competitività ed efficientamento idrico.
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