Roma, 26 febbraio 2026
ultime notizie
Cronaca di Roma

Truffa dei finti affitti per il Giubileo, tre misure cautelari e 19 indagati

L’indagine della Guardia di finanza di Roma su annunci online di alloggi inesistenti: sequestrati oltre 145 mila euro

di Redazione La CapitaleULTIMO AGGIORNAMENTO 4 ore fa - TEMPO DI LETTURA 3'
Truffa dei finti affitti per il Giubileo, tre misure cautelari e 19 indagati

I finanzieri del Comando provinciale di Roma hanno eseguito un’ordinanza del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Velletri che dispone la misura cautelare personale dell’obbligo di dimora nei confronti di tre persone indagate per truffa e riciclaggio, nell’ambito di un’indagine su una presunta truffa legata ai finti affitti per il Giubileo.

L’indagine e le misure cautelari

L’attività investigativa è stata condotta dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Velletri e coordinata dalla locale Procura della Repubblica di Velletri. Secondo quanto emerso, il sistema avrebbe generato una truffa milionaria attraverso la pubblicazione su siti e piattaforme online di annunci relativi ad appartamenti per locazioni brevi e camere in bed and breakfast a Roma, in realtà inesistenti o non nella disponibilità degli inserzionisti.

Annunci online e pagamenti elettronici

Le offerte erano rivolte in particolare a turisti, anche stranieri, intenzionati a soggiornare nella Capitale in vista del Giubileo. Dopo aver effettuato i pagamenti tramite carta di credito, le somme versate dalle vittime confluivano sui conti correnti di una società creata appositamente per raccogliere i proventi della truffa.

Il sistema di riciclaggio dei proventi

Il denaro veniva successivamente trasferito, mediante bonifici, a ulteriori società riconducibili al gruppo, alcune delle quali con sede anche all’estero. Queste società, formalmente intestate a prestanome nullatenenti o con precedenti penali, sarebbero state utilizzate come schermo per ostacolare l’identificazione dei reali beneficiari delle somme.

In diversi casi, i trasferimenti di fondi venivano giustificati con l’emissione di fatture per operazioni inesistenti, così da attribuire una parvenza lecita ai flussi finanziari e rendere più complessa la ricostruzione dell’origine illecita del denaro.

Indagati e sequestro preventivo

Oltre ai tre presunti promotori dell’attività illecita, indagati per truffa e riciclaggio, altre 16 persone risultano indiziate di riciclaggio per aver posto in essere operazioni finalizzate a nascondere l’origine dei fondi e a ostacolarne la tracciabilità. Nel corso delle indagini è stato disposto il sequestro preventivo di oltre 145 mila euro, rinvenuti sui conti della società destinataria dei versamenti.

CONDIVIDI ARTICOLO

La Capitale, il nuovo giornale online di Roma

La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024

DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi

SEDE LEGALE

Via Giuseppe Gioacchino Belli, 86
Roma - 00193

FOLLOW US
ORA EDITORIALE SRL P.IVA 17596711006© Copyright 2025 - Made by Semplice