
«Stava raccogliendo dei fiori nel prato del parco delle Valli», nella Riserva Naturale Valle dell'Aniene, parte del III municipio, «quando mia figlia di neanche un anno e mezzo è caduta in un tombino lasciato aperto». È ancora sconcertata Federica, la mamma della bambina, nel raccontare quanto accaduto durante quella che doveva essere una piacevole passeggiata domenicale al parco. Per fortuna la piccola è rimasta illesa.
La buca che si è aperta sotto i piedi della bimba era quella del tombino, non regolarmente chiuso, e alta circa 80 centimetri, «più o meno quanto mia figlia - racconta Federica, la mamma della bambina, a la Capitale - che è completamente scomparsa nella terra davanti ai miei occhi», finendo sul tappo verde di plastica.

Secondo la donna, il tombino non era assicurato, il che significa che chiunque avrebbe potuto aprirlo, magari anche per gioco, e non solo gli addetti ai lavori come dovrebbe essere. La madre, dopo l'incidente, è riuscita a richiuderlo per evitare altri incidenti.
«Il fatto mi pare molto grave, in un parco frequentato da migliaia di persone», ha raccontato la signora. L'intenzione è infatti di denunciare l'episodio alla polizia municipale e di segnalare il problema al comune, affinché vengano presi provvedimenti per garantire che i tombini siano adeguatamente chiusi e inaccessibili ai più.
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