Roma, 17 marzo 2026
ultime notizie
Attualità

Lavoratori dello spettacolo in piazza: «Così si rischia di fermare i teatri»

Circa 400 addetti delle fondazioni lirico-sinfoniche a Santi Apostoli: contratto, riforma e organici al centro della protesta

di Redazione La CapitaleULTIMO AGGIORNAMENTO 47 minuti fa - TEMPO DI LETTURA 2'
Lavoratori dello spettacolo in piazza: «Così si rischia di fermare i teatri»

Sono circa 400 i lavoratori delle fondazioni lirico-sinfoniche scesi in piazza oggi a Roma, in Piazza Santi Apostoli, per una mobilitazione nazionale che coinvolge l’intero settore dello spettacolo dal vivo.

La protesta, proclamata da Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil e Fials-Cisal, ha visto la partecipazione di delegazioni provenienti da tutte le fondazioni italiane, insieme a rappresentanti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, del Teatro alla Scala di Milano e delle orchestre Ico.

Le richieste al Ministero: «Serve un tavolo subito»

Al centro della mobilitazione la richiesta di un confronto immediato con il Ministero della Cultura su tre questioni chiave:

  • rinnovo del contratto nazionale
  • riforma del Codice dello Spettacolo
  • effetti della legge 207/2024 sul turnover

Proprio quest’ultimo punto è tra i più contestati: la norma limita le assunzioni al 75% della spesa del personale cessato, una misura che, secondo i sindacati, rischia di aggravare la carenza di organico già esistente.

«Organici insufficienti, nessuna risposta concreta»

Le organizzazioni sindacali sottolineano come, nonostante la recente certificazione degli organici delle quattordici fondazioni lirico-sinfoniche, non siano arrivate risposte operative.

Una situazione che – denunciano – mette in difficoltà artisti, tecnici e personale amministrativo e rischia di compromettere la qualità e la continuità delle produzioni.

Verso lo sciopero nazionale

Il rischio ora è un’escalation della protesta.

«In assenza di risposte concrete, la mobilitazione proseguirà fino allo sciopero nazionale del settore”, avvertono i sindacati.

Uno scenario che potrebbe avere effetti diretti anche su teatri e programmazioni in tutta Italia.

CONDIVIDI ARTICOLO

La Capitale, il nuovo giornale online di Roma

La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024

DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi

SEDE LEGALE

Via Giuseppe Gioacchino Belli, 86
Roma - 00193

FOLLOW US
ORA EDITORIALE SRL P.IVA 17596711006© Copyright 2025 - Made by Semplice