
Trigoria ha un nuovo Centro Antiviolenza: oggi è stato infatti inaugurato il presidio della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico. Un presidio, realizzato in collaborazione con l'associazione Assolei APS, che sarà un punto di riferimento per il quadrante sud della città.
Il Centro offrirà alle donne che subiscono violenza e ai loro figli minori servizi di ascolto, orientamento, supporto psicologico e legale, garantendo riservatezza e anonimato. L’accesso sarà immediato: sarà sufficiente recarsi presso la sede del Centro in via Álvaro del Portillo, 200, oppure contattare le operatrici tramite telefono, WhatsApp o e-mail. Il presidio resterà aperto dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 15, con reperibilità telefonica h24 al numero 345.5839697.
«La violenza spesso si consuma nel silenzio e nella solitudine: sapere che esiste un luogo vicino, riconoscibile e in grado di indirizzare verso i servizi sanitari e sociali disponibili può fare la differenza», è stato il commento di Titti Di Salvo, presidente del IX municipio di Roma.
Il percorso per le vittime di violenza verrà quindi deciso dopo un primo colloquio, quando sarà effettuata una valutazione del rischio e, se necessario, attivato un piano di protezione.
Quindi si potrà proseguire con incontri individuali o di gruppo, consulenze legali e interventi mirati per favorire l’autonomia personale e abitativa delle donne. Il progetto prevede anche sessioni di formazione rivolte al personale sanitario e sociosanitario del Policlinico, per garantire un coordinamento efficace tra equipe mediche e operatrici del Centro.
«Con l’apertura di questo Centro Antiviolenza vogliamo riaffermare un principio fondamentale: la tutela della persona e della sua dignità in ogni momento della vita», ha spiegato Carlo Tosti, presidente della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico. «Il Policlinico vuole essere parte attiva, offrendo un luogo dove ogni donna possa sentirsi accolta e ascoltata, inserendo la prevenzione e il rispetto dei diritti fondamentali nella nostra missione sanitaria».
Paolo Sormani, amministratore delegato e direttore generale della Fondazione, ha aggiunto che il presidio mira a rafforzare l’integrazione tra il Policlinico e il territorio, offrendo un punto di ascolto e protezione facilmente accessibile, in sinergia con tutte le unità operative ospedaliere.
Dalila Novelli, presidente di Assolei APS, ha sottolineato la necessità di diffondere centri antiviolenza in ambito sanitario, capaci di prevenire episodi potenzialmente letali. «Il nuovo presidio rappresenta una struttura strategica per il territorio e per le donne che cercano supporto», ha dichiarato.
Presenti all'inaugurazione anche la senatrice Beatrice Lorenzin e la deputata Ylenja Lucaselli, che hanno evidenziato il ruolo del sistema sanitario pubblico nella prevenzione e nella presa in carico precoce delle vittime di violenza, ribadendo l’importanza di una rete integrata tra sanità, istituzioni e società civile.
Secondo le rilevazioni ISTAT del 2025, in Italia quasi 6,4 milioni di donne tra i 16 e i 75 anni, pari al 31,9%, hanno subito almeno una forma di violenza fisica o sessuale nella vita.
Oltre 2,4 milioni hanno riportato episodi di violenza o minacce da parte di conoscenti o estranei, mentre il 20,8% ha subito violenza sessuale. Nel 2024 si sono registrati 19.518 accessi in Pronto Soccorso con indicazione di violenza, in aumento del 15,2% rispetto all’anno precedente. I dati confermano la necessità di presidi territoriali e ospedalieri dedicati alle donne vittime di abusi.
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