
Sarà allestita nella caserma Maurizio Giglio del reparto volanti la camera ardente per l'ultimo saluto ad Amar Kudin, il poliziotto di 32 anni tragicamente deceduto in un incidente stradale a bordo di una volante della polizia, avvenuto a Monte Mario. La cerimonia di commiato si terrà giovedì 21 novembre, dalle 9.30 alle 12.30, in via Guido Reni, e sarà aperta al pubblico.
Dopo il saluto nella capitale, la salma del giovane agente, ex giocatore di rugby, sarà traslata a Treviso, sua città d'origine. Sabato 23 novembre si svolgeranno i funerali, che si terranno presso lo stadio «Gianni Visentin», un luogo speciale per Kudin, che in passato ha più volte giocato lì. La scelta di celebrare le esequie nello stadio è stata presa dalla madre Vesna Cisic e dalla sorella Tajma.
Molto conosciuto e stimato a Treviso, Amar ha lasciato un vuoto incolmabile tra colleghi e amici. Il 19 novembre, il questore di Treviso, Alessandra Simone, ha incontrato la famiglia del 32enne per esprimere la vicinanza dell'intera comunità. In una nota ufficiale, ha dichiarato: «L'incidente costato la vita all'agente scelto della polizia di stato Amar Kudin, poliziotto e già brillante atleta delle Fiamme Oro, è una tragedia che ha scosso l’intera comunità dei poliziotti trevigiani. La Questura di Treviso offrirà il massimo supporto e vicinanza ai familiari di Amar, pur consapevoli che non basterà a colmare l’immenso dolore per la sua perdita».
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