
(Vigili del fuoco)
Un’esplosione ad Anzio seguita da un incendio ha colpito nel pomeriggio di domenica 22 marzo una palazzina di corso Italia, nel quartiere Europa. Dopo la deflagrazione, il sindaco Aurelio Lo Fazio ha firmato un’ordinanza per attivare il Centro operativo comunale di protezione civile. L’intervento è stato disposto per gestire l’emergenza e garantire assistenza ai residenti coinvolti. Le cause dell’esplosione restano in fase di accertamento da parte delle forze dell’ordine.
Secondo quanto riferito nei lanci, l’incendio si è sviluppato nel primo pomeriggio all’interno dell’edificio. Alcune testimonianze raccolte parlano di «un boato improvviso, poi le fiamme», con momenti di forte paura tra gli abitanti della zona. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, il personale sanitario, la polizia di Stato, la polizia locale, i volontari della Protezione civile e gli operatori dei servizi sociali. Le operazioni si sono concentrate sia sul soccorso sia sulla messa in sicurezza della struttura interessata.
Il Comune ha reso noto che sono stati evacuati nove appartamenti della palazzina di corso Italia. Fin dalle prime ore successive all’esplosione, l’amministrazione comunale ha attivato l’assistenza attraverso il personale della polizia locale, i volontari della Protezione civile e il pronto intervento sociale. È stata inoltre avviata una verifica per accertare chi siano i residenti effettivi dello stabile, che non appartiene al patrimonio comunale.
L’obiettivo era individuare le persone rimaste senza casa e offrire loro una sistemazione per la notte, oltre al supporto necessario nell’immediato. Il sindaco ha spiegato che il Comune ha seguito la situazione sin dal primo momento e ha mantenuto un monitoraggio costante dell’emergenza. La gestione dell’assistenza si è quindi affiancata alle verifiche tecniche sull’edificio, indispensabili per stabilire l’entità dei danni prodotti dall’incendio e dalla deflagrazione.
Sulle cause dell’esplosione ad Anzio sono in corso gli accertamenti investigativi. Da una prima ricostruzione emerge come datto una deflagrazione avvenuta all’interno di due appartamenti disabitati al secondo piano di una palazzina di cinque piani, con il successivo incendio. I vigili del fuoco hanno quindi soccorso due persone rimaste lievemente ferite, che si trovavano in un appartamento vicino, affidandole poi agli operatori sanitari. Il bilancio definitivo dei danni e delle conseguenze sull’agibilità dell’edificio resta legato agli accertamenti ancora in corso.
Nel commentare l’accaduto, il sindaco Aurelio Lo Fazio ha ringraziato tutti gli operatori intervenuti. «Ringrazio vigili del fuoco, personale della polizia di Stato e dell’Arma dei carabinieri, il personale del soccorso dell’Ares 118, i volontari, i nostri agenti e ogni dipendente del Comune che ha prestato e sta prestando la sua opera», ha dichiarato. Il sindaco ha poi aggiunto di auspicare «che si possa tornare a breve nella normalità e far rientrare le famiglie aventi diritto nelle proprie abitazioni, ove non siano danneggiate».
L’amministrazione comunale ha fatto sapere che il monitoraggio della situazione è proseguito anche nelle ore successive all’intervento. La priorità resta quella di assistere le persone coinvolte e verificare le condizioni di sicurezza della palazzina. Solo al termine delle verifiche sarà possibile stabilire quando e se gli appartamenti potranno tornare ad essere utilizzati dai residenti. Intanto, l’episodio di corso Italia ad Anzio resta al centro dell’attenzione investigativa e amministrativa.
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