
Dopo averli montati, i pezzi di ricambio venivano venuti sul mercato nero. È quanto scoperto dai carabinieri di Monterotondo in un'officina abusiva, nella quale si procedeva al taglio delle autovetture rubate e rivendita dei pezzi. Per questo un 35enne è stato denunciato per riciclaggio, scarichi non autorizzati e divieto di immissione dirette di acque meteoriche in acque sotterranee.
Il luogo dove venivano smontati i pezzi è un'officina nella campagna isolata del comune di Fonte Nuova. I carabinieri, nel corso di quotidiani controlli del territorio, sono arrivati sul posto e hanno notato due uomini che sembravano lavorare per una ditta di spedizioni, a giudicare dal logo sul furgone e sulle casacche.
In realtà i due avevano studiato tutto nei minimi dettagli e la ditta di spedizioni non era che una copertura. Infatti i due, quando sono stati notati dai militari erano in procinto di uscire dalla proprietà per procedere alla vendita e consegna dei pezzi che erano stati imballati e caricati sul mezzo, tra cui un intero blocco motore.

uando si sono accorti di essere stati scoperti i due si sono immediatamente dati alla fuga nelle campagne circostanti. Uno dei due è stato già individuato e denunciato.
I successivi accertamenti hanno consentito di recuperare e sequestrare una macchina, rubata pochi giorni prima ad Ostia, ancora in fase di smontaggio all’interno dell’officina, 5 motori di altrettante autovetture rubate, nonché oltre 200 pezzi di carrozzeria e parti macchine di autovetture, su cui sono ancora in corso accertamenti, molte delle quali già imballate e pronta per la rivendita.
Lo sversamento dei liquidi di risulta dallo smontaggio dei veicoli avveniva in contrasto con il rispetto dell’ambiente.
La Capitale, il nuovo giornale online di Roma
La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024
DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi