
Arrivano segnali concreti sul rinnovo dei convogli della metro B di Roma. Dopo mesi di attesa, Comune di Roma e Hitachi Rail hanno definito un nuovo percorso operativo che punta ad accelerare la consegna dei treni destinati a una delle linee più utilizzate della Capitale.
L’obiettivo è quello di garantire una maggiore affidabilità del servizio attraverso l’immissione progressiva di nuovi convogli entro la fine del 2026.
Nel corso di un incontro tecnico svoltosi prima delle festività natalizie, a cui hanno partecipato l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, Atac, il Dipartimento Mobilità e i rappresentanti di Hitachi, è stato aggiornato il programma dei collaudi sui treni già consegnati.
Atac avrà a disposizione per metà marzo il primo convoglio, per poi entrare in servizio sulla linea B all’inizio di aprile. Un passaggio atteso da tempo, che rappresenta il punto di partenza di una più ampia operazione di rinnovo della batteria di treni.
L’azienda Hitachi ha preso l’impegno di far arrivare un nuovo treno entro la fine di gennaio, per poi procedere con una cadenza regolare: un convoglio al mese a partire dalla primavera, dopo una pausa tecnica nel mese di febbraio.
Roma dovrebbe poter contare su 14 nuovi treni complessivi destinati alla metro B già a dicembre 2026 nell’ambito del primo contratto applicativo.
Se così non fosse, il Campidoglio ha fatto sapere di procedere alla richiesta di risarcimento danni.
L’arrivo dei nuovi treni rappresenta un passaggio cruciale per il futuro della metro B, spesso al centro delle criticità legate a guasti e sovraffollamento. Se il piano verrà rispettato, il 2026 potrebbe segnare l’inizio di una fase di graduale ma concreta modernizzazione del servizio.
La Capitale, il nuovo giornale online di Roma
La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024
DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi