
È stata inaugurata la Biblioteca della Camera di Commercio di Roma, nuovo spazio dedicato allo studio e alla ricerca all’interno della sede storica di via de’ Burrò 147. La struttura, dotata di Aule studio attrezzate e di wi-fi gratuito, nasce con l’obiettivo di offrire a cittadini e studenti un luogo accogliente e funzionale nel cuore della Capitale, aperto dal lunedì al venerdì con orario continuato dalle 9 alle 19.
L’iniziativa si inserisce in una visione che punta a rafforzare il legame tra istituzioni, giovani e mondo economico, nella prospettiva di contribuire in modo concreto al ricambio generazionale nel sistema professionale e produttivo.
Nel corso dell’inaugurazione, il presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, ha sottolineato il valore pubblico dell’apertura della nuova biblioteca, definendola un segnale della volontà dell’ente di aprirsi alla città e di diventare un luogo vivo di incontro tra il tessuto produttivo e i giovani.
«L’inaugurazione di oggi è il segnale di quanto un’Istituzione economica come la nostra possa e voglia aprirsi alla città, diventare un luogo vivo di incontro tra il tessuto produttivo e i giovani che ne rappresentano il presente e, soprattutto, il futuro», ha dichiarato. Tagliavanti ha poi aggiunto che la biblioteca «rappresenta uno strumento di arricchimento per tutti, in quanto consente uno scambio intergenerazionale continuo e profondo».
La nuova Biblioteca della Camera di Commercio di Roma è stata pensata come uno spazio di lavoro e approfondimento, dove sarà possibile non solo studiare sui propri testi, ma anche utilizzare pc dedicati per ricerche e consultazioni.
All’interno delle aule sarà inoltre disponibile una selezione di volumi contemporanei che comprende manuali e testi giuridici per la preparazione degli esami universitari, tra cui diritto commerciale, amministrativo, del turismo, privato, pubblico e costituzionale.

A questi si affiancano codici giuridici, testi di economia e marketing e pubblicazioni dedicate al sistema delle Camere di Commercio. L’obiettivo è offrire strumenti concreti a chi studia, si forma o intende approfondire temi legati al diritto, all’impresa e alla vita economica.
All’inaugurazione è intervenuto anche il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che ha definito la biblioteca «non solo un luogo di libri», ma «un presidio di conoscenza, di servizi e di opportunità».
Nel suo intervento ha evidenziato il ruolo strategico della Camera di Commercio per lo sviluppo del territorio e delle imprese, sottolineando come la scelta di investire in uno spazio di conoscenza rappresenti un passaggio concreto nella costruzione di un contesto competitivo e moderno. «Dotare la città di spazi di conoscenza significa mettere nelle mani di imprenditori, professionisti e cittadini strumenti concreti per crescere, innovare e partecipare al futuro della Capitale», ha affermato il ministro.
Urso ha poi rimarcato il valore sociale dell’iniziativa, sostenendo che la cultura e l’informazione, quando vengono messe al servizio dell’impresa e della cittadinanza, contribuiscono a rafforzare il legame tra sviluppo economico, occupazione, innovazione e coesione.
La nuova biblioteca viene presentata anche come un punto di incontro tra cultura, storia e innovazione, capace di andare oltre la semplice funzione di sala studio.
Nelle intenzioni dell’ente, lo spazio dovrà diventare un crocevia in cui la Camera di Commercio si rivolge soprattutto ai giovani, per favorire l’ingresso della loro energia innovativa nel mondo del lavoro, nelle attività produttive tradizionali e nella Pubblica Amministrazione.
In questa prospettiva, la biblioteca assume il ruolo di luogo pubblico al servizio della formazione e della crescita professionale, ma anche di ponte tra generazioni e tra mondi che spesso restano separati, come quello della conoscenza e quello dell’impresa.
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