Tragedia sulla pista ciclabile di Ostia, muore l’86enne Riccardo Simeone
Cumuli di sabbia pericolosi sul lungomare: la procura apre un’inchiesta

Non ce l’ha fatta Riccardo Simeone, l’86enne che lo scorso 11 marzo era caduto mentre percorreva in bicicletta la pista ciclabile del lungomare di Ostia. L’uomo è morto ieri in ospedale a causa di un grave trauma cervicale. L’autopsia avrebbe escluso un malore come causa della caduta, spingendo la procura ad aprire un’inchiesta sull’accaduto.
Una pista ciclabile pericolosa
L’anziano stava pedalando nel tratto tra lo stabilimento Kursaal e la Rotonda, un punto critico dove la sabbia, portata dal vento, si accumula fino a invadere la pista ciclabile e la pensilina dell’autobus. Quest’ultima, ormai inutilizzabile, è da tempo al centro di polemiche. Nonostante fosse un ciclista esperto e indossasse il casco, Simeone ha perso l’equilibrio e ha sbattuto violentemente la testa contro il bordo della pensilina.
Un impatto fatale
Il colpo è stato devastante. Nonostante il casco, l’uomo ha riportato una grave ferita alla testa, perdendo molto sangue. Alcuni militari dell’Esercito, presenti sul posto, sono stati i primi a prestare soccorso, seguiti dagli agenti della polizia locale e dai sanitari del 118, che lo hanno trasportato d’urgenza all’ospedale Grassi. Le sue condizioni erano critiche fin dal primo momento: fratture al costato, versamento pleurico e un trauma cervicale irreversibile. Dopo pochi giorni, è sopraggiunta la morte cerebrale e ieri, mercoledì 19 marzo, il decesso è stato ufficializzato.
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