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Il 74% degli imprenditori romani prevede fatturato in crescita o stabile nel 2025. Tagliavanti: «Impatto del Giubileo appena iniziato»

Edoardo Iacolucci

Lorenzo Tagliavanti: «Il 2025 si presenta come un anno di prudente ottimismo per il tessuto imprenditoriale romano, in attesa di capire meglio l’impatto economico del Giubileo appena iniziato»

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Camera di Commercio. In alto a destra il presidente Lorenzo Tagliavanti

Il 74 per cento degli imprenditori romani guarda al 2025 con fiducia, prevedendo un fatturato stabile o in crescita, un miglioramento netto rispetto al 62 per cento dello scorso anno. Il 65 per cento delle aziende segnala però che il probabile aumento dei costi rappresenta il principale ostacolo alla crescita economica.


La Camera di Commercio di Roma, attraverso l’Osservatorio Permanente, ha raccolto i dati di 500 imprese per analizzare le tendenze economiche e le aspettative per il nuovo anno. L'indagine, condotta tra il 20 dicembre 2024 e il 9 gennaio 2025, evidenzia il peso delle tensioni geopolitiche e dell’incremento dei tassi di interesse come fattori chiave di rischio per la stabilità economica.


Le sfide del 2025: costi, domanda e innovazione

Il contesto economico romano per il 2025 si presenta articolato. Tra i principali ostacoli, le imprese segnalano un aumento dei costi: Il 65 per cento delle aziende vede nei rincari un freno alla crescita.

Un'insufficienza della domanda: Il 36 per cento delle imprese teme la scarsa capacità del mercato di assorbire i prodotti e servizi. E ancora la difficoltà a reperire manodopera specializzata. Una problematica per il 24 per cento delle aziende, inferiore però alla media nazionale.

Nonostante ciò, il 48 per cento delle imprese intende investire in innovazione, mentre il 23 per cento è impegnato in progetti di sostenibilità ambientale. Un dato che sottolinea una crescente attenzione verso strategie competitive più moderne e attente al futuro.


Giubileo 2025: un’opportunità economica per Roma

Con l'inizio del Giubileo, l’impatto economico comincia a farsi sentire. Il 13 per cento delle imprese dichiara di prevedere un aumento del fatturato grazie all’evento, che attrarrà milioni di visitatori nella Capitale. Secondo Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di Commercio di Roma «il 2025 è un anno straordinario. Il Giubileo rappresenta non solo un evento religioso, ma anche un’opportunità unica per il tessuto produttivo della città».


L’effetto positivo potrebbe estendersi nei prossimi mesi, contribuendo a rafforzare l’occupazione, che già mostra segnali di miglioramento. Il 21 per cento delle imprese prevede di aumentare il personale, un dato incoraggiante rispetto al 10 per cento che ipotizza una contrazione.


Il 2024: un anno di consolidamento

Lo scorso anno ha segnato una fase di stabilizzazione per il tessuto economico romano. Il 62 per cento delle imprese ha registrato un fatturato stabile o in crescita, con un miglioramento occupazionale nel 16 per cento dei casi. Nonostante alcune criticità, come l’inflazione e i tassi di interesse in rialzo, il bilancio complessivo appare positivo.


Innovazione e stabilità come obiettivi prioritari per il presidente della Camera di Commercio Tagliavanti

Tagliavanti sintetizza così il panorama attuale: «La fiammata inflazionistica del biennio 2022-2023 continua a influenzare gli orientamenti delle imprese. Speriamo in un raffreddamento delle tensioni geopolitiche e nella discesa dei tassi di interesse, per rilanciare gli investimenti. Ma resta cruciale innovare: l’impresa o innova o non è».


Roma si prepara ad affrontare un 2025 cruciale, tra sfide economiche e opportunità straordinarie offerte dal Giubileo. La capacità di adattarsi, innovare e cogliere le occasioni del momento sarà determinante per consolidare la ripresa economica e gettare le basi per un futuro di crescita sostenibile.

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