Qualità della vita, Roma resta sopra la sufficienza nonostante «un anno complesso per i cantieri di Giubileo e Pnrr»
Aggiornamento: 5 ore fa
La soddisfazione complessiva dei cittadini raggiunge l’85 per cento, in aumento dell'8 per cento rispetto al 2023
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La percezione dei romani sulla qualità della vita in città nel 2024 resta sopra la sufficienza, nonostante l'anno sia stato caratterizzato dai disagi provocati dai cantieri. Secondo i dati del rapporto annuale presentato da Acos (l'Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali) in aula Giulio Cesare nel pomeriggio di giovedì 20 febbraio, il voto medio dei cittadini si attesta al 6,60. Rispetto all'anno precedente effettivamente si è verificato un calo, ma minimo: si tratta di uno 0,09 (nel 2023 il voto medio era 6,69). Al contrario la soddisfazione complessiva raggiunge l’85 per cento, in aumento dell'8 per cento rispetto al 2023. Infatti tra i 5.760 intervistati dai 15 anni in su, più di 8 cittadini su 10 si dichiarano complessivamente soddisfatti, con un 23 per cento che esprime alti livelli di soddisfazione.
Diminuiscono le valutazioni negative e le segnalazioni dei cittadini
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Non solo. Sono diminuite tutte le valutazioni negative, soprattutto quelle di scarsa soddisfazione (-5 per cento), ma anche quelle fortemente critiche (-2 per cento). Notevole anche il crollo di segnalazioni e reclami nei confronti dei servizi capitolini, passati dal 35 per cento del 2023 al 3,7 per cento del 2024. «Il rapporto Acos conferma e premia il lavoro che stiamo portando avanti con determinazione, anche in un anno particolarmente complesso per via dei cantieri in corso per il Giubileo e il Pnrr», sottolinea l'assessore al Personale del Campidoglio Giulio Bugarini. Tanto che sono diversi gli indicatori in salita: dalla mobilità all'illuminazione stradale, passando per i servizi sociali e i cimiteri.
Crescono tutti gli asset della mobilità
Crescono e superano la sufficienza tutti i voti che riguardano mobilità e Tpl (Trasporto pubblico locale. Autobus e tram passano dal 5,6 del 2023 al 6,1 del 2024. Le metro dal 5,9 al 6,3. I taxi dal 6,3 al 6,5. Le strisce blu (vale a dire i parcheggi a sosta tariffata) dal 5,2 al 61. Esprime dunque soddisfazione l'assessore capitolino alla Mobilità Eugenio Patanè, ricordando tuttavia che «i nostri obiettivi sono molto più ambiziosi e c'è bisogno ancora di tempo, investimenti e riforme. Questo giudizio positivo, pertanto, garantisce ulteriore forza ed entusiasmo per continuare nel lavoro che siamo chiamati a svolgere al fine di raggiungere risultati ambiziosi e sfidanti, e per mettere a terra la visione complessiva della mobilità urbana che abbiamo in mente».
La qualità della vita su illuminazione, servizi sociali, cimiteri e servizi culturali
Fa un balzo in avanti la percezione sull'illuminazione pubblica, ottenendo il voto più alto dall'inizio della consiliatura, con un 6,6 che cresce di 0,4 punti rispetto all'anno precedente (6,2). Così come la votazione relativa ai servizi sociali, in particolare quelli municipali che sfondano il muro della sufficienza passando dal 5,8 del 2023 al 6,4 del 2024. Segnano un +0,6 gli asili nido comunali (dal 6,2 al 6,8), mentre restano stabili al 7 le farmacie comunali. Degno di nota anche il voto riguardante i cimiteri, che aumenta di più di un punto, impennandosi dal 5,4 al 6,5 e raggiungendo il picco più alto dal 2011.
Non crescono ma restano amatissimi dai romani, con una media del 7, i servizi culturali: ottengono un 7,1 i musei comunali (nel 2023 erano valutati con un 7,5) e l'Auditorium (dal 7,3). Resta stabile al 7 il Palaexpo. Le biblioteche comunali passano dal 6,9 al 6,7. In questo settore l'unico servizio in aumento è il Bioparco, che cresce dal 6,8 al 6,9.
Le valutazioni su verde e igiene urbana
Resta stabile al 6,8 il verde. Va tuttavia menzionata la crescita degli ultimi anni, in cui il voto dei cittadini per parchi e ville era sceso per la prima volta sotto la sufficienza, raggiungendo nel 2019 il valore più basso mai registrato (5,2). Inoltre, per quanto riguarda la soddisfazione espressa dai romani, va notato che le punte di gradimento sono estese soprattutto nelle aree periferiche.
L'igiene urbana resta l'unico settore sotto la sufficienza: le valutazioni medie della cittadinanza raggiungono il 4,8 per la pulizia delle strade e il 4,9 per la raccolta dei rifiuti. Pur sempre in crescita rispetto al 2023 (in cui entrambe erano ferme al 4,6), ma soprattutto rispetto al minimo assoluto toccato nel 2019 (2,7 per la raccolta, 2,8 per la pulizia). Si osserva inoltre un aumento di oltre l'1,5 per cento nella raccolta differenziata nei primi tre trimestri del 2024, rispetto allo stesso periodo del 2023, che è il miglior incremento degli ultimi 5 e 10 anni (rispettivamente +0,5 per cento e +1,1 per cento annuo).
Sui voti di servizi di igiene e pulizia, così come sul verde, si è espressa Sabrina Alfonsi, assessora capitolina all'Ambiente e al ciclo dei rifiuti: «Il giudizio medio complessivo dei cittadini è ancora insoddisfacente, e risente in parte della mancata valutazione riferita all’ultimo trimestre dell’anno 2024, nel corso del quale invece i miglioramenti registrati nelle attività specifiche sono stati significativi, come evidenziato anche dal drastico calo dei reclami ricevuti».
Invece sul verde, sottolinea Alfonsi: «I giudizi sono fermi a dicembre dello scorso anno, anche se nel rapporto vengono rilevati alcuni aspetti positivi importanti rispetto al passato, che riguardano principalmente i miglioramenti della programmazione degli interventi di cura sugli alberi, che nel prossimo futuro saranno ancora più accurati grazie all’uso delle piattaforme digitali di monitoraggio. Anche sul tema del bilancio arboreo complessivo, stiamo facendo sensibili progressi rispetto al 2022 e 2023, con un numero di nuovi alberi messi a dimora nel triennio che supera quello degli abbattimenti, che comprende anche gli interventi di disinfestazione da specie aliene invasive come i diffusissimi ailantus».
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