Maria Emanuela Bruni alla guida del MAXXI: «Pronta a rafforzarne il ruolo in Italia e all’estero»
Maria Emanuela Bruni è stata ufficialmente nominata presidente della Fondazione MAXXI dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli, dopo mesi di gestione ad interim che hanno garantito la continuità delle attività del Museo

Succeduta già in via temporanea ad Alessandro Giuli lo scorso settembre come reggente, Maria Emanuela Bruni è stata ufficialmente nominata presidente della Fondazione MAXXI dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli, dopo mesi di gestione ad interim che hanno garantito la continuità delle attività del Museo.
«È con grande entusiasmo che accolgo il privilegio di presiedere una realtà di così grande rilevanza nel panorama culturale italiano e internazionale», ha dichiarato Bruni. «Desidero esprimere la mia più profonda gratitudine al ministro Alessandro Giuli per la sua fiducia. Mi impegnerò a ripagarla con dedizione, potenziando il ruolo del MAXXI come centro di innovazione culturale e creativa e contribuendo a consolidare ulteriormente la sua visibilità e influenza, in Italia e all’estero. In sinergia con il team del Museo, lavoreremo per promuovere la ricerca, l'inclusività e la sperimentazione, valori che da sempre contraddistinguono il nostro museo».
Un profilo di eccellenza per il futuro del MAXXI
Storica dell’arte e giornalista, Maria Emanuela Bruni vanta una lunga carriera al servizio delle istituzioni culturali italiane. Nel 2008 è stata la prima donna a guidare il Cerimoniale di Palazzo Chigi, un ruolo che ha consolidato la sua esperienza nella gestione di eventi culturali di alto profilo e nei rapporti istituzionali. La sua nomina alla presidenza della Fondazione MAXXI segna un nuovo capitolo per il museo, con l'obiettivo di ampliarne l’impatto culturale e il riconoscimento internazionale.
Un autunno di successi e nuove prospettive
Sotto la guida di Bruni, la stagione autunnale 2024 del MAXXI ha visto il successo di otto mostre di grande rilievo. Tra queste, Architettura instabile, curata dallo studio Diller Scofidio + Renfro, e la quarta edizione del MAXXI BVLGARI PRIZE, che ha premiato l’artista Monia Ben Hamouda. Importante anche il ritorno della moda negli spazi del museo con Memorabile. Ipermoda, a cura di Maria Luisa Frisa, e la monografica dedicata a Guido Guidi, uno dei maestri della fotografia contemporanea.
A queste si sono aggiunte le due mostre nate da collaborazioni con grandi aziende italiane: Italia in movimento. Autostrade e futuro, in occasione del centenario della prima autostrada d'Italia, e joyn! Un viaggio nel mondo Nutella®, dedicata ai 60 anni dello storico brand.
Un MAXXI più internazionale
Con la presidenza di Bruni, il MAXXI punta a rafforzare la sua influenza oltre i confini nazionali, consolidando la rete di collaborazioni con istituzioni culturali internazionali e ampliando le opportunità di ricerca e sperimentazione artistica.
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