Arrivano i primi 110 bus elettrici, Gualtieri: «Saranno 411 entro il 2026»
- Camilla Palladino
- 10 dic 2024
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 11 dic 2024
Si tratta del primo lotto dei mezzi a emissioni zero finanziati con oltre 220 milioni di euro, di cui oltre 208 provenienti dal Pnrr e oltre 12 milioni in autofinanziamento

Arrivano a Roma, entro la fine di dicembre, 110 autobus elettrici da 12 e 18 metri. Si tratta del primo lotto dei 411 mezzi a emissioni zero finanziati con oltre 220 milioni di euro, di cui oltre 208 provenienti dal Pnrr e oltre 12 milioni in autofinanziamento. La gara, bandita da Atac, è stata infatti affidata a Iveco - Romana Diesel e prevede un appalto misto di fornitura e servizio di full service manutentivo per 396 bus 3 porte da 12 metri (con un'autonomia fino a 458 chilometri) e 15 bus 3 porte da 18 metri (con un'autonomia fino a 388 chilometri).
La fornitura completa entro il 2026
I primi otto nuovi mezzi, che entreranno concretamente in servizio il prossimo 20 gennaio, sono stati presentati nella tarda mattinata di martedì 10 dicembre a piazza Antonio Mancini, nel quartiere Flaminio, dal sindaco Roberto Gualtieri insieme all'assessore capitolino alla Mobilità Eugenio Patanè, al direttore generale di Atac Alberto Zorzan, il presidente della commissione Mobilità Giovanni Zannola e l'assessora alla Mobilità del II municipio Valentina Caracciolo. Entreranno in servizio nel Centro storico, sulle linee 64, 46, 51, H, 62 e 75. Poi, dopo la prima fornitura, i restanti 301 bus arriveranno in diverse tranche entro aprile 2026 e saranno consegnati nei depositi riconvertiti all'elettrico: quello di Portonaccio (con 80 bus), di Trastevere (con 32 bus), di Tor Sapienza (con 90 bus), di Grottarossa (con 129 bus) e Tuscolana (con 80 bus).
Le novità dei bus elettrici

I bus più corti, quelli da 12 metri, avranno batterie di trazione da 53 amperora con capacità di 340 chilowattora, in grado di coprire ampiamente il tragitto e la gittata che gli autobus percorrono attualmente. Per quanto riguarda la capienza, ci saranno 66 posti in piedi, 20 a sedere, e un posto disabile, per un totale di 87 posti escluso il conducente. Ogni mezzo elettrico sarà dotato di sistema antincendio e fireport per gli interventi di emergenza antincendio, telecamere che sostituiscono gli specchietti retrovisori e sensori di sicurezza per monitorare i veicoli in movimento, videosorveglianza, monitor multimediali, cartelli indicatori a led, climatizzazione, posti per le persone con disabilità e pedane manuali, e il tap and go per acquistare e validare i ticket. Inoltre la cabina riservata agli autisti sarà integralmente separata dal comparto passeggeri.
Gualtieri: «I bus più green di tutti»

«Con questi 110 e l'arrivo di quelli a metano si chiude un altro tassello degli oltre 1100 nuovi autobus che stiamo comprando. Ci avviciniamo al target di rendere la flotta di Roma la più giovane d'Europa, con 5 anni d'età media», racconta Gualtieri, ricordando che i mezzi «saranno a emissioni, rumore e inquinamento zero. Sono i più green di tutti». E aggiunge Patanè: «Oggi è una giornata storica perché per la prima volta Atac mette in strada grandi bus elettrici, in passato avevamo solo i minibus in centro. Atac fa un salto importante anche perché comportano una nuova organizzazione della azienda, con nuovi modi di trattare gli autobus. Stiamo elettrificando il primo deposito di Porta Maggiore, che sarà pronto entro il 15 gennaio». Infine ha spiegato nel dettaglio Zorzan: «I bus hanno un'autonomia di circa 300 chilometri. Le tratte da percorrere sono di 260 chilometri al giorno, quindi non saranno necessarie ricariche in linea».
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