Aperture serali straordinarie per la mostra «Roma pittrice» a Palazzo Braschi
Dal 29 marzo fino al 4 maggio 2025, appuntamenti serali per scoprire le grandi artiste tra XVI e XIX secolo

Si amplia l’offerta culturale del Museo di Roma a Palazzo Braschi con una serie di aperture serali straordinarie per la mostra «Roma pittrice. Artiste al lavoro tra XVI e XIX secolo», in programma fino al prossimo 4 maggio 2025.
A partire da sabato 29 marzo, l’esposizione sarà visitabile in orario serale fino alle 22.00 (ultimo ingresso alle 21.00) durante i weekend selezionati, offrendo un’occasione unica per ammirare in una suggestiva cornice notturna le opere di grandi protagoniste dell’arte femminile attive a Roma tra il Cinquecento e l’Ottocento.
Le aperture straordinarie serali sono previste per: sabato 29 marzo, venerdì 4 e sabato 5 aprile, venerdì 11 e sabato 12 aprile, venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 aprile (Pasqua), venerdì 25 e sabato 26 aprile, venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 maggio.
Inoltre, in via del tutto eccezionale, la mostra sarà aperta anche lunedì 21 aprile (Pasquetta), sempre dalle 10.00 alle 22.00. Negli altri giorni feriali, dal martedì al venerdì, la mostra manterrà il consueto orario: dalle 10.00 alle 19.00 (ultimo ingresso alle 18.00).
A Palazzo Braschi una mostra per riscoprire le artiste «dimenticate» della storia dell’arte
Promossa da assessorato capitolino alla Cultura e dalla Sovrintendenza capitolina ai Beni Culturali, curata da Ilaria Miarelli Mariani e Raffaella Morselli, con la collaborazione di Ilaria Arcangeli, la mostra mette in luce l’intensa attività delle artiste che, tra XVI e XIX secolo, hanno scelto Roma come luogo di formazione e creazione, lasciando un segno indelebile nel panorama artistico europeo.
Tra le protagoniste, spiccano nomi noti come Artemisia Gentileschi, Lavinia Fontana e Giovanna Garzoni, affiancate da figure meno celebri ma altrettanto significative come Caterina Ginnasi, Maria Felice Tibaldi Subleyras, Angelika Kaufmann, e Emma Gaggiotti Richards. Molte di loro sono presenti con opere conservate nelle collezioni capitoline, altre provengono da musei e collezioni italiane ed europee.
Il percorso espositivo, articolato attraverso circa 130 opere, ricostruisce la progressiva affermazione delle pittrici nel mondo dell’arte, spesso ostacolata da limiti di genere, ma anche segnata da importanti conquiste, come l’ammissione all’Accademia di San Luca e ai Virtuosi al Pantheon.
La mostra è organizzata da Zètema Progetto Cultura, con catalogo a cura di Officina Libraria.
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