Al via la demolizione del ponticello del Pigneto, Patanè: «Integrato nel progetto finale. Ora una passerella provvisoria»
Annunciata una soluzione temporanea per garantire la continuità dei collegamenti. E l'integrazione simbolica nel progetto finale

Dopo anni di attese e annunci, la demolizione dello storico ponticello ferroviario del Pigneto è ormai alle porte. L’intervento rientra nei lavori per la realizzazione della nuova stazione ferroviaria Pigneto promossa da Rete ferroviaria italiana (Rfi).
La rimozione del ponte è prevista per il 4 aprile, nell’ambito di un cronoprogramma che va dal 24 marzo al 13 aprile, durante il quale è prevista anche la costruzione di un nuovo cavalcavia circa 50 metri più avanti, nei pressi di via Casilina.
La notizia, però, aveva acceso polemiche tra alcuni residenti, che lo scorso 22 marzo sono tornati a manifestare nel quartiere, chiedendo chiarezza, coinvolgimento e soluzioni concrete per evitare che il Pigneto venisse letteralmente diviso in due. Il Comitato di Quartiere Pigneto-Prenestino aveva nei giorni scorsi denunciato possibili disagi per la mobilità, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione.
Patanè annuncia una passerella per non dividere il quartiere
A distanza di pochi giorni, arriva in risposta alla cittadinanza un annuncio ufficiale che cambia il quadro. A farlo sono proprio l’assessore capitolino alla Mobilità, Eugenio Patanè, il presidente del V municipio, Mauro Caliste, e l’assessora municipale alla Mobilità, Maura Lostia:
«Contestualmente allo smontaggio del ponticello al Pigneto, nell’ambito delle opere per la realizzazione dell’omonima stazione, Rfi che sta eseguendo i lavori, costruirà una passerella provvisoria in modo tale che il quartiere non resti diviso in due con tutti i disagi che questo comporterebbe».
Poi l’assessore capitolino alla Mobilità, il presidente e l'assessora del V municipio precisano:
«L'attività sarà eseguita nell’arco di 72 ore e nel fine settimana per arrecare meno disservizi ai cittadini».
Il ponticello sarà integrato nella piazza, sull'area di superficie
La passerella temporanea rappresenta un passo importante per attenuare l’impatto della demolizione sulla viabilità locale, ma anche un segnale positivo in termini di ascolto del territorio:
«Rfi in questo modo – proseguono Patanè, Caliste e Lostia – mantiene fede all’impegno preso durante una riunione tecnica con tutti gli attori interessati e confermato nel corso di un'assemblea con i residenti. La stessa società, inoltre, ci ha garantito che, al termine dei lavori per la realizzazione della stazione, il ponticello sarà integrato nella piazza che si creerà sull’area di superficie, mantenendone il ricordo e la storia di un quartiere centenario».
Dalle strisce blu, agli indennizzi per i commercianti
L’Amministrazione municipale ha anche avanzato richieste concrete per accompagnare il quartiere in questa fase di transizione.
«Attraverso una memoria di Giunta Municipale, infine, è stato chiesto al dipartimento Mobilità di prevedere strisce blu per i residenti per permettere una rotazione degli spazi di sosta, che agevoli i residenti, soprattutto nel fine settimana».
Ulteriori memorie sono state poi approvate e inviate per verificare la possibilità di erogare
«indennizzi per i disagi di questo periodo a commercianti e residenti e di realizzare opere a compensazione rivolte soprattutto alla mitigazione ambientale e a beneficio di tutta la comunità del Pigneto»,
concludono.
Con la demolizione e la trasformazione si accendono i riflettori su un progetto che, se ben gestito, potrebbe rappresentare una novità importante per il quartiere. E per i residenti, la parola chiave resta sempre una: partecipazione.
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