
A quarantacinque anni esatti dalla prima pedonalizzazione dell’area del Colosseo, Via dei Fori Imperiali compie un nuovo passo verso una mobilità più sostenibile. Era il 30 dicembre del 1980 quando il sindaco Luigi Petroselli decise di bloccare il traffico sotto l’Arco di Costantino, segnando una svolta storica per il cuore archeologico della Capitale. Oggi, 30 dicembre, quella scelta viene idealmente rinnovata e rafforzata.
Il tratto tra l’Anfiteatro Flavio e via Cavour appare ora più aperto a pedoni e ciclisti, grazie alle nuove corsie ciclopedonali e al restringimento dello spazio riservato alle automobili. Un intervento reso possibile anche dall’inaugurazione della nuova stazione della Metro, che ha ridisegnato la viabilità dell’area.
Via dei Fori, uno dei luoghi più iconici di Roma, si presenta così più ordinata, accessibile e vivibile, in linea con una visione urbana che mette al centro le persone e il patrimonio storico.
La scorsa settimana infatti vi è stato l’intervento su via dei Fori Imperiali per «modificare la segnaletica realizzando la pista ciclabile in entrambe le direzioni e aumentando lo spazio riservato ai pedoni» come dichiarato
dall’assessore capitolino alla Mobilità, Eugenio Patanè.
«Con la riduzione della dimensione delle carreggiate destinate al trasporto
pubblico - ha proseguito Patanè - e il conseguente ampliamento dell’area
pedonale, abbiamo risposto al sempre crescente flusso pedonale dell’area,
aumentato anche grazie all’apertura della nuova stazione Colosseo della
Linea C».
«L’intervento - conclude Patanè - sarà completato con l’apposizione di cento
fioriere che andranno ad abbellire ulteriormente l’arredo urbano e a
proteggere pedoni e ciclisti su via dei Fori Imperiali».
A salutare positivamente questo cambiamento urbanistico e culturale è proprio Legambiente Lazio. «Il cuore di Roma è più bello e sostenibile con le nuove corsie pedonali e ciclabili e meno spazio per gli automezzi», commentano Amedeo Trolese, responsabile mobilità, e Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio.
Secondo l’associazione ambientalista, però, il percorso non può fermarsi qui. «Chiediamo ora al Comune di proseguire le corsie ciclopedonali da via Cavour fino a piazza Venezia, realizzando operazioni di arredo urbano con fioriere e ampliamenti dei marciapiedi, mettendo in sicurezza dal traffico veicolare pedoni e persone in bici».
Per Legambiente il provvedimento adottato va nella direzione giusta, ma deve essere ulteriormente rafforzato. «Il provvedimento va nella giusta direzione e va anzi rafforzato, traguardando la definitiva e totale pedonalizzazione di Via dei Fori Imperiali».
Una battaglia che l’associazione porta avanti da anni e che riguarda non solo il Colosseo e Via dei Fori, ma l’intera area centrale di Roma. «Via le auto e spazio alle persone, per generare il più grande e più bello museo archeologico all’aperto del mondo. A quasi mezzo secolo dall’inizio della pedonalizzazione è ora di trasformare definitivamente e in meglio il luogo più iconico e straordinario della Capitale e del Paese».
Un anniversario che guarda al passato, ma soprattutto al futuro della città e del suo patrimonio unico.
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