Roma, 9 gennaio 2026
Politica

Smartworking, la maggioranza si astiene: così il VI municipio boccia la mozione

Il Campidoglio ha siglato un accordo per aumentare lo smartworking ai suoi dipendenti, ma dal VI municipio della Capitale arriva un segnale contrastante

di Anita ArmeniseULTIMO AGGIORNAMENTO 1 anni fa - TEMPO DI LETTURA 2'

Non è passata la mozione sull'introduzione dello smartworking per i dipendenti comunali - e municipali - votata oggi, giovedì 10 ottobre, nel consiglio del VI municipio guidato da Nicola Franco (FdI), che era presente in aula. L'atto è stato bloccato a causa dell'astensione dei membri della maggioranza che durante la votazione non si sono espressi.

Smartworking: le misure del Campidoglio

Per il Giubileo due giorni di smartworking a settimana per 9mila dipendenti comunali, quindi anche municipali. A questo accordo sono giunti martedì 8 ottobre l'assessore capitolino alle Politiche del personale Andrea Catarci, la delegazione di parte pubblica e i rappresentanti sindacali di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Csa Regioni Autonomie Locali e della Rsu del Campidoglio.

Ma dal municipio delle Torri arriva un messaggio contrario alle volontà del Campidoglio. Oggi il Pd aveva presentato una mozione per incalzare il consiglio sulla questione ed accelerare i tempi, ma da quanto è emerso durante le votazioni, la maggioranza di centro destra si è astenuta che rappresenta Governo e Regione, oltre a 270mila cittadini, non è d'accordo. Un atto «grave», secondo il capogruppo Pd, Fabrizio Compagnone perchè è la stessa maggioranza che «politicamente rappresenta Governo e Regione, oltre che 270mila cittadini».

CONDIVIDI ARTICOLO

La Capitale, il nuovo giornale online di Roma

La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024

DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi

SEDE LEGALE

Via Giuseppe Gioacchino Belli, 86
Roma - 00193

FOLLOW US
ORA EDITORIALE SRL P.IVA 17596711006© Copyright 2025 - Made by Semplice