Roma, 24 febbraio 2026

Apre a Roma la biblioteca dedicata al teatro in un immobile confiscato alla criminalità organizzata

Lo spazio è stato affidato dal Comune, tramite un bando pubblico, alla scuola di recitazione romana Teatro Azione, fondata da «Cristiano Censi»

di Titty Santoriello IndianoULTIMO AGGIORNAMENTO 3 mesi fa - TEMPO DI LETTURA 2'
Apre a Roma la biblioteca dedicata al teatro in un immobile confiscato alla criminalità organizzata

L’immobile confiscato alla criminalità organizzata in via della Mercede 12A, nel centro storico della Capitale, ospiterà una biblioteca, pubblica e gratuita, dedicata al teatro. Lo spazio, specializzato nelle arti performative e visive, nella drammaturgia, nella letteratura e nella comunicazione, è stato affidato dal Comune, tramite un bando pubblico, alla scuola di recitazione romana Teatro Azione, fondata da «Cristiano Censi».

«L’iniziativa - fa sapere il Campidoglio - nasce con una duplice ambizione: riconnettere la cultura alla formazione civica e trasformare un bene simbolo dell'illegalità in un luogo di conoscenza e confronto».

Oltre 1000 volumi dell'800 e del '900

La biblioteca Cristiano Censi conterrà oltre mille volumi tra testi teatrali, letteratura, saggi di psicologia, regia e comunicazione, molti dei quali in lingua originale o di difficile reperibilità. Nello spazio culturale saranno presenti alcuni numeri originali della rivista di critica teatrale «Il Dramma» degli anni Trenta e Quaranta del Novecento oltre ad una selezione della rivista «Sipario» che risale al periodo Sessanta e Settanta dello scorso secolo: opere considerate punti di riferimento per la storia del teatro in Italia. Andando indietro nel tempo, la biblioteca ospiterà, poi, volumi di fine Ottocento e inizio Novecento oltre ai manoscritti di diversi autori testimonianza diretta del lavoro creativo e pedagogico maturato in oltre quarant'anni di attività della scuola.

Da Pirandello a Brecht

Una sezione della biblioteca sarà dedicata agli autori italiani del Novecento – da Pirandello a De Filippo, da Dario Fo a Carmelo Bene – mentre un'altra accoglierà le correnti europee moderne, da Brecht a Beckett, Ionesco, Pinter, Genet e Lorca, offrendo un panorama completo della scena teatrale del XX secolo. Teatro Azione, che ne curerà direttamente la gestione, ha previsto un programma di eventi civico-culturali dedicati ai temi della rappresentanza, della partecipazione democratica e dell'etica pubblica, in linea con la sua lunga tradizione di formazione artistica e umana.

«Dall'illegalità alla cultura»

«La Biblioteca "Cristiano Censi" sarà uno spazio di pensiero critico, di incontro e di conoscenza, di cultura e teatro» ha commentato l'assessore capitolino al Patrimonio Tobia Zevi.

La nascita di un luogo dedicato al teatro è «un intervento concreto di riuso sociale di spazi - ha aggiunto Zevi - che, da simbolo di illegalità, diventano presìdi di cultura, formazione e memoria». L'assessore ha anche ricordato che «in questi mesi abbiamo assegnato e rimesso in funzione diversi immobili in vari Municipi e continuiamo a lavorare per ampliare l'uso sociale di questi spazi sottratti alla criminalità». «Stiamo riportando alla collettività numerosi beni confiscati, in centro e nei quartieri, perché ogni luogo recuperato e restituito ai cittadini è un pezzo di città che genera bellezza», ha concluso Zevi.

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